ExtraScuola

 IL PROGETTO EXTRA SCUOLA dei SALESIANI DI SONDRIO


Il servizio educativo Extrascuola San Rocco è stato attivato dai salesiani di Sondrio in collaborazione con la dr.ssa Anna Benetti, che ne è stata la coordinatrice dal 2012 fino al maggio 2019. Attualmente il progetto è coordinato dalla dr.ssa Elisa Compagnoni. In questi cinque anni circa 400 ragazzi delle medie in difficoltà scolastica, familiare e culturale, sono stati accompagnati nell’ affrontare nel miglior modo possibile il cammino delle scuole medie. Fin dall’ inizio la proposta è stata aperta a tutti, grazie al lavoro di una novantina di tutor volontari (dalla terza superiore all’età adulta). Gli obiettivi vogliono aiutare i ragazzi a vivere in maniera serena e consapevole il loro percorso scolastico: svolgimento dei compiti assegnati, superare le eventuali difficoltà di relazione, implementazione delle loro spinte motivazionali.

La sede è presso l’oratorio San Rocco dei salesiani, dove vengono messe a disposizione una decina di aule, computer e altri strumenti didattici come vocabolari e atlanti. L’orario è dalle 14.30 alle 16.30 il lunedì, mercoledì e giovedì. Il periodo copre l’anno scolastico (inizio ottobre – fine maggio). Per gli studenti che dovranno affrontare l’esami di terza media viene offerto un ulteriore periodo di sostegno. La disponibilità è di 80 posti (sempre se la presenza dei volontari lo permette).

Il cuore di Extrascuola è il principio che ogni ragazzo è unico, come è unico il suo bisogno di essere accolto ed amato per quello che è e non per quello che il volontario vorrebbe e neanche per quello che riesce a fare. Il presupposto è che solo risvegliando la sua passione per quello che è e che fa, alimentando la sua curiosità, il desiderio e la libertà, è possibile iniziare un lavoro anche sui contenuti prettamente scolastici. Diventa allora importante anche l’amicizia che si instaura tra i ragazzi e i volontari, perché ci si sostiene e ci si accompagna a vicenda, nella convinzione che anche i ragazzi possono insegnare qualcosa ai grandi. Nella certezza che i ragazzi non sono sacchi vuoti da riempire secondo un progetto, anche se buono, anche per il volontario diventa occasione di crescita personale, di capire che la vita è un dono da vivere insieme. Inoltre l’incontro tra volontari aiuta e sostiene le motivazioni del loro servizio educativo e di accompagnamento.

La modalità di lavoro è la seguente: i ragazzi e i volontari trovano affissi in bacheca i turni, una scheda dove viene riportato il nome del ragazzo, del volontario e l’aula dove recarsi. Ad ogni volontario sono affidati uno o due ragazzi che tendenzialmente rimangono gli stessi tutto l’anno. In ogni aula vi sono due o tre gruppetti che lavorano ciascuno su un proprio tavolo. I volontari in questo modo possono collaborare tra di loro creando un clima di condivisione e familiarità. Alla famiglia si chiede di collaborare con il sostegno ai figli durante l’anno scolastico, con il controllo del materiale e lo svolgimento dei compiti.

La coordinatrice, che si occupa di tutti gli aspetti organizzativi e di funzionamento del doposcuola, è sempre presente durante le ore di Extrascuola ed è a disposizione dei ragazzi, dei volontari e delle loro famiglie. Presente è anche il direttore dell’oratorio salesiano che garantisce la proposta educativa secondo il carisma di San Giovanni Bosco, ed è a disposizione dei ragazzi, dei volontari e delle loro famiglie.

Quest'anno a causa dei lavori che interessano l'oratorio di San Rocco
l'EXTRASCUOLA SI SPOSTA presso il PIO XII in via Carducci, 12